Una torta che è la fine del mondo!

E così tutto finisce, o , almeno, questo è quello che dicono.

Per me oggi è un giorno come tanti altri: la solita sveglia presto, le cose lasciate sparse qua e là da riordinare e l’ennesima corsa contro il tempo (dove io perdo clamorosamente ogni giorno) per uscire di casa.

Il Natale si confonde in tutto questo gran ciarlare di fini: io vedo solo un’altra settimana al termine e ancora tanto da preparare.

In ogni caso qualcosa è certamente finito, il mio corso di fotografia, per esempio.

Ogni anno mi ripropongo di impare qualcosa di nuovo o di migliorarmi in qualcosa che in parte già conosco. Capire gli errori e trovare nuovi spunti, credo che in fondo i corsi servano un po’ a questo, quindi perché non festeggiare con una torta degna di tutta quest’arte messa da parte?

SACHER TORTE

IMG_5274-2

L’indecisione sulla scelta del dolce da portare l’ha fatta da padrona per due lunghissime settimane, poi come sempre, ho trovato l’ ispirazione nel posto giusto, che è ancora una volta il blog Anice e Cannella. La ricetta della Sacher di Paoletta la trovate qui, io ve la riporto fedelmente, con qualche precisazione di mio pugno.

Ingredienti

20 g farina tipo 1 – 40 g maizena- 90 g burro- 80 g zucchero a velo- 90 g cioccolato fondente- 30 g farina di mandorle – 4 tuorli- 5 albumi- 1/2 bustina di lievito- 250 g marmellata di albicocche.

Per la glassa: 220 g cioccolato fondente- 80 g burro- 2 cucchiai d’acqua.

Preparazione
Imburrate lo stampo e rivestitelo con carta da forno e riscaldate il forno a 170°C.

Montate con le fruste per diversi minuti il burro morbido con 50 g di zucchero, aggiungete i tuorli uno ad uno, aspettando che il precedente sia ben amalgamato al composto.Nel frattempo fondete  il cioccolato a bagnomaria e lasciate intiepidire, quindi amalgamate sempre montando bene.Poi pian piano ma a mano, la farina, la maizena e la farina di mandorle setacciate bene con il lievito. In ultimo, cercando di non smontare il tutto, gli albumi montati a neve con il resto dello zucchero.

Infornate in uno stampo estraibile da 23 cm per 40 minuti circa.

Una volta raffreddata, tagliate in due in due dischi o con un filo da cucito o con una lama lunga ben affilata.

Spennellate la superficie inferiore con della marmellata di albicocche precedentemente frullata bene con il mixer. Ne va poca, diciamo sui 3 mm.

Riposizionate il disco superiore e spennellate anche questo con la marmellata, giusto un velo.

A questo punto ho preparato la glassa:

sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente il burro e 2 cucchiai di acqua (fidatevi, non impazzisce), mescolando continuamente; il fuoco deve essere dolcissimo e l’acqua non deve bollire assolutamente, anzi, è meglio che ogni tanto togliete tutto dal fuoco per far perdere un po’ di calore. Quanto il cioccolato sarà diventato bello fluido e lucido lo si può versare sulla torta. Per fare quest’operazione potete o tenere la torta su un piatto e farla girare oppure usare la più classica gratella.

4 thoughts on “Una torta che è la fine del mondo!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...