Merende e merendine

Caso vuole che sia sabato e io di sabato cerco di evitare i supermercati, mi voglio troppo bene per infilarmi in qualche alienante labirinto al neon, dove tutti hanno fretta e pochi si rivolgono la parola.

Mi piacciano i negozi familiari, le ricette scambiate con lo sconosciuto in attesa. Niente di personale, semplicemente il mio senso critico non ne esce indenne nemmeno da una comunissima spesa: inizio a osservare i carrelli, a partire dal mio, ad analizzarne il contenuto e, il più delle volte, finisce che mi ritrovo a fare tremendi pensieri su di me e sull’umanità.

Avere tre figli non aiuta il Dr. Jekyll che è in me: tutta la mia bontà soffiata via da una merendina!

Dopo i panini al latte e le macine home made per la colazione, è arrivato il momento di iniziare a pensare anche alla versione salata di una merenda più “leggera”.

TARALLI ALL’OLIO D’OLIVA

IMG_6371

Taralli significa Puglia, o almeno in questa versione, anche se potreste incontrarlo, in versioni differenti in Campania, Calabria e Sicilia.

Sarà colpa del mio odio per i supermercati il sabato pomeriggio, sarà colpa del recente corso di panificazione, ma a me è tornata la voglia di panificare anche con il lievito di birra!

Ingredienti (dosi per 60 taralli circa)

250 g farina tipo 00- 50 g vino bianco secco- 50 g olio di oliva extravergine- 50 g acqua tiepida- 3 g lievito di birra fresco- 1 cucchiaino di sale fine.

Preparazione

Sciogliete il lievito nell’acqua. Impastate la farina con il lievito sciolto, il vino e l’olio. Lasciate in autolisi per circa 20 minuti, aggiungete il sale e impastate ancora, aggiustando, se necessario, con acqua e farina fino a ottenere un composto liscio elastico. Formate una palla e lasciate lievitare per 1 ora in un luogo fresco. Riprendete la palla, quindi staccate dei pezzettini e rotolateli in modo da formare dei salsicciotti di circa 1 cm di diametro.

Ritagliate dei piccoli pezzi di 7/8 cm e formate i taralli. Portate a ebollizione abbondante acqua e tuffate una decina di taralli alla volta. Quando vengono a galla scolateli con la schiumarola e metteteli ad asciugare su un telo da cucina. Una volta asciutti trasferiteli su una placca coperta di carta da forno e cuoceteli  per 10 minuti a 200°C e poi a 160°C per altri 40 minuti. Lasciate raffreddare completamente prima di servire.

IMG_6368

Si tratta di una ricetta davvero veloce: in meno di un’ora di lavoro avrete i vostri taralli in forno e un motivo in più per godere di un rilassante aperitivo in compagnia!

8 thoughts on “Merende e merendine

  1. Belli questi taralli! Approfitto per farti una domanda: c’è una differenza abissale tra lievito di birra e lievito madre? Mi fa voglia ‘sta pasta madre, ma mi dà l’idea che sia un po’ un tamagotchi…🙂

    • Esattamente!Il concetto è lo stesso:se non la nutri muore…
      Sono entrambi lieviti naturali,ma il lievito madre ha una “biodiversità” cento volte superiore rispetto a un normale lievito di birra stabilizzato,di conseguenza più profumi e più proprietà nutritive diverse.
      Dipende molto da quanto tempo vuoi dedicare alla panificazione,col lievito di birra è tutto decisamente più immediato!🙂

  2. Mi sa che a questo punto, la pasta madre, almeno per il momento, rimarrà nella lista dei desideri.
    Ho troppo poco tempo per seguirla e se mi dovesse morire avrei il rimorso per tutta la vita! Ma si può sostituire la pasta madre con il lievito?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...