L’arte di arrangiarsi (ovvero vellutata virtuosa degli scarti)

La bellezza dell’avere un blog (o almeno quella che per me è pura dipendenza), è che c’è un’enormità di cose da imparare dagli altri.

E’ un continuo leggere storie: aprire un libro e poi un altro e poi un altro ancora, o aprira una finestra su una vita intera, su pensieri, a volte, o su ricordi. Qualunque cosa sia, io da queste storie sto imparando continuamente, da quasi un anno: come piegare meglio il mio pane, le virtù degli alimenti, a volte (e qui si fatica) ad allestire meglio le foto, a non litigare con la luce.

Anche a cucinare con gli scarti.

No, non è uno scherzo: con gli scarti.

Mi capita spesso di osservare quello che butto: a volte il contenitore impiega giorni per colmarsi, altre basta un’unica giornata. E non per la quantità di piatti cucinati quanto per come sono stati preparati.

Cucinare senza sprechi non è una pratica innovativa, nè tanto meno una mia scoperta, ma se siete come me- e un po’ lo spero- e non riuscite proprio a mettere a tacere quella vocina che vi chiede sempre se state facendo nel modo giusto, questa sarà una di quelle ricette che vi farà sentire in pace con l’universo intero oltre che sazi.

VELLUTATA DI CARCIOFI 

( o vellutata virtuosa degli scarti)

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Per la prima parte della preparazione vi rimando al blog di Lisa Casali e al suo articolo relativo al carciofo.

Per le quantità sarò più approssimativa del solito, poichè trattandosi di scarti, non ho una quantità ben definita, ma ho usato la famosissima tecnica “a occhio” per le dosi e la tecnica del passaverdura per estrarre la polpa dai suddetti scarti.

Ingredienti (dosi per 3/4 persone)

Gambi e foglie puliti di 6 carciofi- 40 g burro- 30g farina- 250 ml latte- sale.

Per guarnire: erbe a piacere (erba cipollina, per me)- crostini.

Preparazione

Cuocete in acqua leggermente acidulata le foglie di carciofo a cui avrete eliminato le spine e i gambi a cui avete tolto la parte esterna più coriacea per 10 minuti in pentola a pressione o per 25 minuti in pentola normale. Scolate e immergete in acqua fredda per qualche minuto. Passate il tutto nel passaverdura, così da separare la polpa dalle parti più dure.

In un tegame alto, preparate un roux col burro e la farina, fate tostare e aggiungete il latte tiepido a filo, facendo attenzione a non formare grumi.

Aggiungete la polpa setacciata di carciofo e portate a bollore.

Salate e spegnete dopo un paio di minuti. Servite calda con crostini e una spolverata di erbe a piacere.

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E se vi state facendo quella domanda, la risposta è “Sì!L’ha mangiata anche lui!” ^__^

Tarte tatin ai carciofi-Meat Free Monday

Lo so sembra una crudeltà, riproporre ancora carciofi per il Meat Free Monday, dopo quello che vi ho raccontato la volta scorsa.

Ebbene, sappiate che non è ancora finita per l’anima disperata che mi sta accanto, perchè subito dopo questa semplice tatin in versione salata, ci aspetta anche una vellutata di carciofi. 

Sì, perchè tutte quelle foglie e quei gambi dove li volevamo mettere se non ancora in pentola?

In ogni caso questa è un’altra storia: per oggi, vi lascio con questa ricetta per niente elaborata, che vien quasi voglia di metterci una candelina da soffiare, così tanto per festeggiare anche quando non ci sono ricorrenze da onorare.

TARTE TATIN CON CARCIOFI RIPIENI ALLA SICILIANA

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Ingredienti (dosi per uno stampo da 16 cm)

4 carciofi- sfoglia pronta o pasta brisée- parmigiano reggiano grattugiato- mollica di pane (o 2 fette di pancarré)- 1 spicchio d’aglio- pan grattato- 1/2 limone- olio extravergine- sale- pepe- mandorle a lamelle (per guarnire).

Preparazione

Pulite i carciofi, come sempre tenete da parte le foglie più dure e i gambi, così da poter preparare una vellutata in un secondo momento. Lavateli in acqua acidulata con succo di limone. Tuffateli per 15 minuti in abbondante acqua salata bollente. Nel frattempo fate scaldare un filo d’olio con l’aglio, insaporite la mollica di pane tritata, pepate e spegnete una volta che il pane sarà abbastanza croccante.

Riscaldate il forno a 200°C. Scolate i carciofi e lasciateli raffreddare. Imbottite i cuori di carciofo con il preparato di pane e parmigiano, metteteli a testa in giù in uno stampo rivestito di carta forno, coprite con la pasta bucherellata coi rebbi di una forchetta e infornate per 20/25 minuti. Sfornate e cospargete di mandorle.

Lasciate raffreddare, rivoltatela su un piatto da portata e tagliate con un coltello seghettato molto affilato.

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Un vero ripieno alla siciliana, avrebbe previsto anche le acciughe, ma trattandosi di una ricetta per il Meat Free Monday, mi pare chiaro il motivo per cui ho deciso di ometterli.

Una cosa è certa: dovrò provarla anche coi carciofi nella versione originale!

La nuova rubrica del lunedì-Meat Free Monday

Quando ci siamo conosciuti, lui era un carnivoro convinto, da due bistecche al giorno e la verdura-questa sconosciuta- io, invece, vegetariana senza pentimenti più per questioni etiche che di dieta, come piaceva credere ai miei genitori.

Se si sceglie d’esser vegetariani, bisogna farlo con criterio, perché una dieta sbilanciata può creare qualche vuoto qua e là ed io, purtroppo, l’ho imparato a mie spese. In otto anni non mi son mai degnata  di parlare con un nutrizionista, convinta che la mia scelta fosse corretta anche nel metodo.

Ora, pur avendo ripreso una regolare dieta onnivora, rimango comunque sensibile a tutto ciò che gira intorno a questa tematica, per questo parlare del Meat Free Monday  mi fa sorridere.

Quando Sweetie ne ha parlato la scorsa settimana, nel post della sua Torta salata di porri e ricotta , ho pensato che dato che non c’è più la rubrica della torta del lunedì, potevo approfittarne per fare una cosa buona e giusta e iniziare la rubrica del Meat Free Monday (letteralmente- Lunedì senza carne).

Che dite ce la farò a mantenere per più di due mesi la nuova rubrica?

GRATIN DI CARCIOFI AL LIMONE E PECORINO IMG_5750

Che i carciofi siano i miei fiori invernali preferiti, lo dovreste sapere già, quello che non sapete è che Lui non li sopporta affatto.

Certo non si tratta di una di quelle ricette eteree, che fanno da epilogo perfetto al Natale, ma quando si ha a che fare con bambini ultramaggiorenni allergici alle verdure, questa è una delle poche soluzioni che si può adottare per non incorrere in un “No, io non lo mangio”.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

6 carciofi-2 patate- 500 ml latte- 200 g pecorino sardo-40 g farina- 40 g burro- 1 limone- 1 bicchiere di vino bianco secco- 2 tuorli- sale- olio extravergine- 1 peperoncino- 2 spicchi d’aglio.

Preparazione

Lavate il limone e pulite i carciofi dalle foglie e dai gambi, gli scarti teneteli da parte per farne una vellutata o un risotto.

Tagliateli a fettine e metteteli in ammollo in acqua acidulata col succo di limone (tenetene due fette da parte per dopo).

Fate scaldare l’olio in un tegame insieme all’aglio tagliato a fettine e al peperoncino spezzato, saltate i carciofi, insieme a le due fette di limone, e sfumate col vino. Eliminate le fette di limone, il peperoncino, salate e spegnete.

Cuocete le patate in acqua bollente per 15 minuti, scolate e lasciate raffreddare.

In un altro tegame preparate la besciamella: mescolate il burro morbido con la farina e non appena il roux sarà tostato, aggiungete il latte caldo, mescolando in continuazione con la frusta.

Allontanate dal fuoco e aggiungete 100 g di pecorino grattugiato e i tuorli d’uovo, mescolando ancora fino ad amalgamare bene il tutto.

Scaldate il forno a 200°C e preparate le cocotte distribuendo in questo modo gli ingredienti: besciamella, carciofi, patate a filetti, pecorino a scaglie.

Infornate per 10′, sfornate e lasciate riposare 10′ prima di servirle.

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Se ne avete voglia è ancora  possibile votare per la mia candidatura al contest di Grazia.it. Cliccate sul badge qui a destra e poi sul cuoricino accanto alla mia foto. Grazie!

Happy Meat Free Monday!

Ode al guerriero!

Se l’estate mi manca per tutta la sua prole di frutti rossi, l’inverno mi sa consolare con i suoi regali e i suoi fiori.

Per non smentirci, sappiate che un mazzo di fiori recisi non è gradito da queste parti: meglio sarebbe per voi che vi presentaste con un bel mazzo di carciofi o una pianta con tanto di pane di terra. Ecco, queste sì che son cose che ci fanno felici!

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Se il  mazzo in questione ha anche le spine, ancor meglio, le cose semplici non ci son mai piaciute.

I carciofi, quando li compro, mi piace metterli in bella mostra, proprio come degli anemoni o dei tulipani, tanto so già che non avranno vita lunga: tanto vale goderne finchè siamo in tempo!

La ricetta di oggi è una rivisitazione di una vecchia gloria, letta qualche anno fa su un inserto speciale della Cucina Italiana, a dire il vero di uguale ci sono solo il cestino di pane e i carciofi marinati, ma a noi piace dire che gli assomiglia molto!

CESTINI DI PANE CON CARCIOFI E ARANCE

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Ingredienti (dosi per 6 persone)

3 carciofi- 6 fette di pancarrè- 6 fette di speck- 3 arance- 1 limone- aceto balsamico- un cucchiaino di zucchero- olio extravergine- sale- pepe nero macinato al momento- una noce di burro.

Preparazione

Mondate i carciofi, eliminate l’eventuale barba e tenete da parte i gambi, che risulteranno utilissimi per un’altra ricetta (risotto, sformato, …). Tagliateli a lamelle molto sottili, salateli abbondantemente, pepate e bagnate col succo di un limone. Intanto, pelate le arance a vivo e tagliatele prima a fettine  e poi ancora a metà. Aggiungetele alla marinata di carciofi e mescolate, lasciate riposare circa 40′. Preparate i cestini di pane: col mattarello appiattite le fette di pancarrè, spennellate con del burro fuso, modellatele nello stampino e infornate a 200°C, in forno già caldo, per circa 6′, finchè il pane risulterà tostato. Sulla stessa placca da forno, stendete su un foglio di carta oleata le fette di speck e fatele diventare croccanti, ma ancora malleabili. In un pentolino, fate scaldare l’aceto insieme allo zucchero, spegnete quando la salsa si sarà addensata.

Condite l’insalata di carciofi e arance con un filo d’olio e riempite i cestini. Guarnite con lo speck e la salsa di aceto balsamico.

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Questo piatto è un perfetto antipasto: fresco, veloce e leggero. Può facilmente trasformarsi in un contorno inusuale, adatto anche ai vegetariani, non avete certo bisogno che vi spieghi come!

…L’ideale per le feste!

P.s. Perdonatemi l’imperfezione dei cestini, ma, mentre li preparavo, venivo deconcentrata da figlio n. 3 in preda ai deliri della fame e di qualche strano bacillo che si era impossessato di lui…

Via le gatte, i topi ballano

Ognuno ha le sue buone scuse per inventarsi un aperitivo fra amici.

Le mie erano le tre bottiglie di vino che andavano assolutamente testate per la nuova bottega e le vicine di casa che avevano scelto di partire per qualche giorno.

Un po’ d’improvvisazione ed ecco qui.

CARPACCIO DI CARCIOFI E PECORINO

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INGREDIENTI

3 carciofi- 2 limoni non trattati- pecorino sardo a scaglie sottili- un mazzetto di prezzemolo- tre fette grandi di prosciutto crudo-olio extravergine- sale e pepe.

Pulite bene i carciofi e togliete le foglie e le parti in eccesso; tagliateli sottilmente e metteteli in una ciotola e lasciateli macerare almeno 20 minuti in sale e succo di limone.
A parte preparate un condimento con la buccia grattugiata di un limone, il prezzemolo tritato, sale, olio extravergine e pepe.Distendete le fette di crudo su un foglio di carta oleata e passatele al grill fino a quando saranno croccanti. Dividete le fette in parti sufficienti per ornare i bicchieri.
Al momento di servirlo, disponete prima il crudo, poi riempite  i bicchierini  con i carciofi, già conditi con l’olio aromatizzato, e decorate con qualche scaglia di pecorino.