Avanzi facili

Gli avanzi in cucina sono una costante con cui bisogna fare i conti quasi quotidianamente. Se la giornata in questione è dopo qualche festività, allora gli avanzi in cucina sono puntuali come un’equazione matematica.

La ricetta di oggi sarà molto più approssimativa del solito per ovvi motivi, ma vi assicuro che il risultato è riuscito comunque a stupire i nostri palati.

PETTO DI POLLO RIPIENO

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Sì, ripieno. Perchè da che mondo è mondo, se ci sono degli avanzi, esiste un ripieno.

Ingredienti (dosi per 2 persone)

1/2 petto di pollo- una zucchina- 1 salamella- pecorino sardo- una foglia di alloro- 1/2 bicchiere di vino bianco secco- olio extravergine- sale.

Preparazione

Aprite il petto di pollo a libro e battetelo leggermente con il pestacarne. Guarnite il petto con la zucchina tagliata a fette longitudinali, cotta in un filo d’olio, una spolverata di pecorino e con la salamella sbriciolata ( già grigliata a parte). Chiudete il petto, cercando di sigillarlo molto bene, guarnitelo con la foglia di alloro e legatelo con dello spago da cucina. In una pentola fatelo rosolare in un filo d’olio e, quando sarà dorato su tutti i lati, sfumate col vino bianco e dopo qualche minuto coprite. Salate, lasciate cuocere ancora un paio di minuti, poi servite.

Lumaconi giganti

Normalmente detesto le persone che si lamentano del tempo pur di parlare di qualcosa.

Sempre a trovare qualche cosa di sgradevole nella pioggia o nel vento, qualche volta persino nel bel tempo. Questa volta, però, mi devo accodare al malcontento comune, perchè tutta questa pioggia comincia davvero a irritare!

E’ un giugno troppo insolito persino per me…

Così, invece di trovare l’ispirazione dai colori della frutta e dei fiori, mi lascio prendere dalla scia di tutte queste lumache che vedo passare lente e inarrestabili, come la pioggia.

LUMACHE GIGANTI AL FORNO

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La ricetta è presto detta: avevo un avanzo del ripieno preparato per i ravioli di qualche giorno fa da sfruttare.

Lessate i lumaconi giganti in abbondante acqua salata per metà del tempo di cottura della pasta e, a parte, preparate della besciamella. Mescolate il ripieno con qualche cucchiaio di besciamella e riempite una lumaca alla volta aiutandovi con un cucchiaino da caffè. Coprite la pasta con abbondante salsa e una spolverata di parmigiano reggiano.

Cuocete in forno ventilato a 190°C fino a quando la pasta sarà ben gratinata.

Per la besciamella (dosi da un litro): g 60 burro- g 60 farina- 1 l latte- sale- pepe- noce moscata.

Preparate il roux in un tegame: fondete il burro e aggiungete la farina. Lasciate cuocere un paio di minuti e ritirate dal fuoco. Aggiungete il latte, scaldato in un pentolino a parte, mescolando bene con una frusta per sciogliere i grumi. Salate, pepate e aggiungete la noce moscata grattuggiata, cuocete per circa 15/20 minuti dal bollore continuando a mescolare.


Avanzi e tempura #2

Che avessi premura lo si capisce anche da questo: difficilmente non mi curo dei dettagli. Ieri la cena è scivolata via talmente rapidamente da non aver prodotto neppure uno scatto decente sul qui presente Tortino di piselli.

Un po’ per tornare alla nostra stagionalità, un po’ perchè di avanzi in cucina ce n’è sempre, questa, a mio parere, è una ricetta perfetta per ogni occasione. Infatti, si può parlare di Torino di piselli, ma anche di patate, broccoli, carote, zucchine…decite voi, in base a gusto e dispensa. (La ricetta viene da un vecchio corso di cucina che avevo seguito  qui, uno dei pochi posti che secondo me vale sempre una cena!)

TORTINO DI PISELLI, PECORINO DOLCE  E RICOTTA

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Ingredienti (per 7/8 persone)

kg 1 di verdura a cubetti- g 200 parmigiano reggiano- g 200 ricotta- pecorino dolce- 4 albumi montati a neve- burro- cipolla (o scalogno o porro)- menta- sale.

Preparazione

Rosolare le verdure con olio e cipolla per 15 minuti. Unitele al parmigiano, alle scaglie di pecorino e alla ricotta. Aggiungete anche le  foglie di menta e, infine, gli albumi montati a neve con un pizzico di sale. Imburrate bene gli stampini e infornate a 180°C per 20 minuti. E’ possibile servirli da soli o accompagnati con un fonduta e bacon fritto.