And the Winner is…

Ma che davvero sono io???!

Ricordate le mie mini crostate con frolla all’olio d’oliva, crema di ricotta e melograno?

Esattamente quelle, appositamente pensate per il concorso Riconoscere, Scegliere e Sostituire lanciato dai ragazzi di Tour de Fork. Ecco, pare che abbiamo vinto. Le mie tortine ed io, intendo.

Aspetta che lo ripeto piano: vin-to.

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The Winner-Tartellette all’olio d’oliva con crema di ricotta e melagrana

Per una che da una vita arriva quarta su quattro o che al massimo può vantare un secondo posto, queste son le tipiche cose che cambiano l’intero corso di una giornata (facciamo pure il corso dell’intera settimana). Così se normalmente avrei gioito per il mio secondo posto con tutta la moderazione tipica di chi è arrivato a tanto così, stavolta me lo dovete proprio concedere…Ho vinto! Ho vinto! Ho vinto!

Grazie ai ragazzi di Tour de Fork e al mio vicino di casa e alle sue melagrane a Km 0!;-)

Melagrana addicted:un menù a quattro mani!

Partiamo subito con un consiglio: diffidate di quelle food blogger che si dichiarano pubblicamente e senza vergogna entusiaste di quei timbri per biscotti che ci perdi le ore per scrivere Peace & Love o sognare qualcosa di speciale o per immortalare un Happy Holidays prima di partire per un viaggio.

Coincidenza vuole che le due siano registrate all’anagrafe sotto le stesse sette lettere e che, altro  denominatore comune, le due nutrano un’insana passione per la melagrana (e che qualcuno provi a darci torto!).

Eccoci qua, quindi, a raccontarvi di un’idea che ci ha colto improvvisamente e che ci è sembrata subito cosa buona e giusta.

“Sarebbe carina l’idea dall’antipasto al dolce, melagrana per tutti i gusti”

“Io ho il primo e il secondo, tu hai il dolce, mancherebbe giusto l’antipasto!”

“L’antipasto ce l’ho, l’ho fatto ieri: manca solo il post!!”

Cosa fanno, quindi, due mani+ due mani+ tantissimi chicchi lucenti?

Chiaro no?!

E quindi ecco il post che saprà soddisfare i veri melagrana addicted e un grazie a Manuela per aver buttato lì che questa idea possa ripetersi in futuro con altri frutti di stagione.

Che poi si sa come vanno queste cose, una ciliegia tira l’altra, una mela al giorno leva il medico di torno e quindi sì,  siamo solo all’inizio.

ANTIPASTO

Insalata di salmone, finocchi e melagrana

PRIMO

risotto alla melagrana mantecato al Gruyere

SECONDO

Pollo con pancetta e melagrana

DOLCE

Tartellette all’olio di oliva con crema di ricotta e melagrana

Tortine rustiche con melagrana

Questioni di genetica

Da bambina immaginavo di essere stata adottata: quello zeroerreacca negativo che non tornava da nessun’altra parte fu l’inizio di tutto.

Per anni mi credetti l’estranea di casa, ovviamente più aspri erano i litigi coi miei genitori, più ritenevo vera la mia tesi: non capendo bene le basi della genetica tutto era possibile nella mia  testa.

La famiglia è qualcosa che si crea al di là dei geni, anche se questi hanno un leggero vantaggio sul resto.

Nella mia famiglia rientra a pieno titolo di sorella il mio mezzo cervello, l’altra mano di questo blog, e lei lo sa, indipendentemente dal fatto che qualcuno le possa ricordare la cosa.

Mi fa sorridere l’idea di una cena a più mani per il suo compleanno, per la verità non mi fa sorridere, mi fa proprio felice: una cena fra sorelle, una per questioni di geni, l’altra meno.

Noi che ci facciamo ancora le  compilation home made, con tanto di copertina confezionata per l’occasione, che il regalo conta molto meno ed è semplice corollario alla serata.

Non volevo essere sdolcinata, ma con lei non ci riesco a non esserlo!

Buon compleanno sorella del mio cuore

Una delle tante ricette di ieri.

INSALATA DI SALMONE, FINOCCHI E MELAGRANA

Ingredienti(dosi per 4 persone)

150 g salmone filettato- 1 finocchio da insalata- 1/2 melagrana- olio extravergine- succo di un bergamotto- sale- pepe.

Preparazione

Affettate finemente il finocchio nel senso della lunghezza, adagiatelo in un piatto piuttosto fondo, insieme al salmone e ai chicchi di melagrana. Irrorate il tutto con l’emulsione fatta con olio, bergamotto, sale e pepe e lasciate marinare un paio d’ore al fresco. Guarnite con del finocchietto e servite.

Buona, bella, sana!

L’occasione per una torta la si trova sempre, se poi a dartela sono i ragazzi di Tour de Fork, meglio ancora!

La realtà è che l’idea di riproporre una crostata in vesti differenti mi era già balenata in testa da un po’,la volevo sana e buona, ma decisamente accattivante, che di tristezza ce n’è già troppa in giro!

Così l’ho spogliata di tutto il burro, dello zucchero bianco e delle  farine troppo raffinate. Una torta piccola e leggera, dimentica di creme pasticcere e marmellate, con un tocco di colore e stagionalità.

TARTELLETE ALL’OLIO D’OLIVA CON CREMA DI RICOTTA E MELAGRANA

Ingredienti (dosi per 6 tartellette in pirottini da 8 cm)

Per la base: 110 g farina di farro tipo 0- 70 g farina bianca tipo 0- 60 g farina di mandorle- 100 g zucchero di canna- 80 g olio di oliva extravergine, non troppo pungente- 2 tuorli- un pizzico di sale- la scorza di un limone grattugiata.

Per la crema: 400 g ricotta vaccina- 60 g zicchero di canna- 1 bacca di vaniglia.

Per guarnire: 1 melograno- 1 cucchiaino di zucchero di canna.

Preparazione

In una terrina lavorate i tuorli con lo zucchero, aggiungete il sale e l’olio a filo. Amalgamate le farine a partire da quella di mandorle, passando poi a quella di farro, per finire con quella bianca. Lavorate la frolla fino ad ottenere una palla liscia, non fatela riposare in frigorifero.

Riscaldate il forno a 190°C, stendete la frolla dello spessore di 1,5 cm circa. Rivestite i pirottini con la pasta lasciando il bordo piuttosto alto, praticate dei fori coi rebbi di una forchetta piccola e copriteli con della carta da forno e dei legumi che facciano da peso. Infornate per 8 minuti, togliete i legumi e la carta e ultimate la cottura a 170°C per 5 minuti circa. Estraete e lasciate intiepidire.

Nel frattempo mescolate la ricotta passata al setaccio con lo zucchero e la polpa della vaniglia. Riponetela in frigorifero per circa 30 minuti, così da permettere allo zucchero di amalgamarsi a dovere. Pulite la melagrana, mettetene i chicchi in una terrina e mescolate con il cucchiaio di zucchero.

Togliete le tortine dagli stampi, con una sacca da pasticcere riempitele lasciando un po’ di spazio nel centro per i chicchi di melagrana che distribuirete subito dopo.

Un consiglio: la frolla risulterà decisamente più ostica di quella normale a base di burro, per un po’ ci ho litigato sperando che apprezzasse la mia costanza e per questo decidesse di non sgretolarsi più, ma alla fine ho capito che il trucco stava nel farmi guidare da lei e non il contrario. Quindi, se dovesse rompersi più del solito, fate solo in modo di modellare la pasta attorno al vostro stampo, aggiungendo piccoli pezzi là dove fosse necessario.

Questa ricetta è anche su The Breakfast Review.

Tortine rustiche con melagrana

Sembra di compiere un delitto quando si apre una melagrana: il succo si sparge un po’ogni dove, vestiti compresi.

Ma non si potrebbe cogliere tutta la sua bellezza se la si lasciasse così, rinchiusa nella sua corazza lucida, imperturbabile, coi chicchi “costretti come dita dei piedi” .

Così come nelle poesie: le ispirazioni migliori vengono dalle passioni, magari le più devastanti e ignobili passioni.

Questa torta nasce così: dall’estasi per un frutto che ha saputo incantare persino il Botticelli e dal mio amore per i sapori rustici, solo apparentemente meno raffinati.

TORTINE RUSTICHE DI GRANO SARACENO E MELAGRANA

Ingredienti (dosi per 4 stampi da 8 cm o uno stampo da 22)

70 g farina tipo 00- 50 g farina di grano saraceno- 20 g farina di mandorle- 110 g burro fuso- 2 uova- 110 g zucchero di canna- sale-  12 g lievito- scorza di limone- 1 bicchiere di succo di melagrana (1 grande o 2 piccoli)- 35 g zucchero a velo.

Preparazione

Riscaldate il forno a 180 °C. Imburrate le teglie e infarinate con la farina di grano saraceno. Tagliate la melagrana a metà e con l’aiuto di uno schiacciapatate spremete i chicchi. Tenete una parte dei chicchi per guarnire la torta.  Sciogliete il burro e lasciate intiepidire.

In una terrina montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto  chiaro e soffice . Aggiungete il burro e  incorporate le farine setacciate a cui avete amalgamato il lievito e un pizzico di sale. Unite metà del succo ottenuto e versate negli stampi livellando. Nel frattempo mescolate lo zucchero a velo con il succco rimasto.

Infornate per 30 minuti circa. Una volta  che le tortine saranno tiepide, praticate dei forellini con uno stuzzicadenti sulla loro superficie e versatevi  in pari quantità lo sciroppo ottenuto.

Al momento di servire cospargete di zucchero a velo e chicchi di melagrana.