Pasta Madre Day

Oggi cielo azzurro e io mi ci specchio perfettamente!

E’ stata una giornata lunga quella di ieri, intensa ed attesa.

Mi ci sono riempita gli occhi con i visi e lo stupore di chi ha partecipato con me al Pasta Madre Day e ci sarebbero un’infinità di aneddoti di cui parlare: potrei raccontarvi di mio marito che mi sveglia con un bacio per dirmi “Manu, il lievito è esploso in frigorifero”, o del viso preoccupato e felice dei bambini, mentre lavorano un impasto, consci di avere qualcosa di vivo fra le mani, o ancora di come il gusto possa salvarci ancora, se addentando un pezzo di pizza riusciamo a distinguere quello che è buono da quello che non lo è.

Ho sempre avuto un rapporto contrastato coi miei conterranei, convinta di essere molto diversa da loro per principi e aspettative.

Ecco, mi sbagliavo. E sono felice di ammettere il mio errore.

Perchè lo sguardo più stupito ieri era il mio, mentre osservavo l’interesse genuino dentro gli occhi di chi ha deciso di partecipare, o la facilità con cui quattro persone totalmente estranee siano riuscite a collaborare e a creare qualcosa insieme. Sapere che ho dato il mio contributo mi fa respirare a pieni polmoni, mi fa stare bene.

Per oggi voglio solo lasciarvi una carrellata del nostro Pastra Madre Day e con questo ringraziare le persone con me hanno voluto impegnarsi per la realizzazione di questo piccolo evento.

Che forse è niente paragonato a tanti altri, ma che è pur sempre un inizio.

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Pane da colazione- Panini al latte con lievito madre

Nel mio mondo perfetto non esiste moneta e i bambini mangiano tutte le verdure.
Ebbene, nel mio mondo imperfetto i miei figli mi chiedono la merendina con le stelline e le patate che sorridono.

Questa cosa mi irrita e, a volte, mi deprime. Il potere della pubblicità è tanto forte da poter cancellare in un istante tutte le fatiche fatte? Le mani sporche, la schiena rotta (e non solo la mia)?

La risposta è no.

O, almeno, questo è quello che voglio continuare a credere.

Ecco il perchè di tutto questo pane da colazione, da merenda, da tutte le volte che vogliamo addentare qualcosa di buono.

Perchè la soluzione più semplice, non è detto che sia quella giusta.

GIRELLE DOLCI DA COLAZIONE CON LIEVITO MADRE

Ingredienti (dosi per circa 24 panini)

500 g farina tipo 0- 200 g lievito madre rinfrescato- 50 g zucchero di canna o miele- 40 g burro sciolto e lasciato intiepidire- 40 ml olio extravergine d’oliva- 200 ml latte tiepido- sale- latte per spennellare-semi di papavero per decorare.

Preparazione

In una terrina, stemperate il lievito con il latte tiepido, l’olio e il burro, fate una fontana e versate nel mezzo il composto disciolto, unite pian piano la farina setacciata,  lo zucchero, ; alla fine aggiungete il sale ed impastate per 20 minuti, ininterrottamente, finchè l’impasto non risulterà caldo.

Se invece preferite usare l’impastatrice, seguite quest’ordine: sciogliete il lievito madre nel latte tiepido insieme allo zucchero, la farina, l’olio, il burro, il sale.

Coprite con una coppa a campana e coprite ancora con una copertina. Dopo 2 ore, riprendete l’impasto, preparate i panini secondo la giusta pezzatura (30/40 gr ciascuno) e formateli (io ho preferito delle girelle), quindi fate lievitare ancora sulla teglia da forno.
Dall’inizio dell’impasto, devono trascorrere 8 ore. Spennellate i paninetti, con del latte e infornate, nel forno preriscaldato a circa 200°, per 10/15 minuti.

Se avete voglia di qualcosa buono e decisamente più bello di questo blog date un occhio a Mela e Cannella di Marcello, lo dico qui perchè l’ispirazione per queste foto me l’ha data proprio il suo blog. Fidatevi, non ve ne pentirete!

Pane della festa inattesa ovvero come un pane da colazione si fa merenda

Compleanno n.3 di figlio n.2.

Sarebbe tutto semplicissimo, se non fosse agosto. Le strade iniziano a svuotarsi, le serrande e le imposte restano chiuse in attesa che tutto torni alla “normalità”… la solita frenesia che ci guida fino alle luci a intermittenza del natale, anche se in questo caso non è dicembre, ma ottobre.

E se il compleanno cade malauguratamente nel mese più freddo dell’anno (cit. da Agosto- Perturbazione), non hai scelta: o non si festeggia o lo si fa ad oltranza.

Noi ovviamente abbiamo scelto la seconda possibilità.

Un mosaico di piccole festicciole coi pochi superstiti, per lo più improvvisate e assolutamente sconnesse tra loro, ma un ottimo diversivo per quello che sarebbe un chiaro motivo di tristezza (anche se forse tutto questo sarebbe più verosimile a tredicianni).

Come primo giorno di non compleanno, la candelina di oggi nell’immaginario collettivo è stata soffiata su una fetta di pane.

Ma non un pane qualsiasi, sia chiaro.

PANE AL LATTE, MIELE DI CASTAGNO E CIOCCOLATO

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Ingredienti

g 100 lievito madre rinfrescato il giorno prima- g 300 farina di grano 0- g 100 farina integrale di farro- g 200 latte tiepido- 2 cucchiai di miele di castagno- due cucchiai di gocce di cioccolato fondente- 1 cucchiaio di malto- 1 cucchiaio di sale.

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Preparazione

Diluite il lievito madre in circa 150 grammi di latte, aggiungete circa g 230 di farina “0″ . Lasciate riposare per almeno 30′ (autolisi), poi spolverate con la rimanente farina di grano tenero e aggiungete il latte rimasto e il malto. Spolverate poco alla volta con la farina di farro e il sale e lavorate la pagnotta per quindici minuti circa. A lavorazione quasi ultimata, aggiungete le gocce di cioccolato, quindi riponetelo e copritelo e lasciate lievitare nel forno spento per circa tre ore.

A questo punto, rivoltate il contenitore e lavorate la pagnotta schiacciandola delicatamente formando un rettangolo, e fate la piegatura. Rigiratela sulla teglia da forno infarinata e  lasciatela riposare ancora un’ora e mezza circa, coperta dallo stesso contenitore che avete usato per la prima lievitazione.

Scaldate il forno, usando il programma tradizionale, a 250°C e in un pentolino portate ad ebollizione dell’acqua. Quando il forno avrà raggiunto la temperatura desiderata, inserite sul fondo una terrina con l’acqua bollente e infornate a mezza altezza il pane. Dopo 5′ aprite il forno e molto rapidamente spruzzate dell’acqua (in questo modo la crosta manterrà per più tempo l’elasticità necessaria a far gonfiare a dovere la pagnotta).

Cuocete per 20′, poi abbassate la temperatura a 190°C e continuate fino a cottura (ci vorranno circa 15′).

Controllate la cottura con uno stecchino e lasciate raffreddare su una griglia, prima di tagliarlo.

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