E da qui si ricomincia

La mia Befana nella calza infilava qualche caramella, qualche soldo di cioccolato, un mandarino o due e poche monete.

Per me era una calza ricchissima, soprattutto se si parte dal presupposto che mia madre era una mamma a “limitazione naturale”, quel mandarino diceva tutto .

E per essere più chiari “limitazione naturale” significa: no, le caramelle no, perchè rovinano i denti, le patatine poche, ovviamente in condivisione con tua sorella e frutta e verdura, tanta, sempre…

E se non ti piace le mangi comunque.

Guardo la calza dei miei figli e penso che, dopotutto, non sono poi tanto diversa…almeno in queste occasioni!

In ogni caso, l’ultimo giorno di vacanza andava sigillato a dovere: la Rosca è già pronta, manca giusto un bel piatto vestito a festa.

TORTELLI AL CACAO CON RIPIENO DI CASTELMAGNO

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Ingredienti ( dosi per 4 persone)

Per la pasta all’uovo aromatizzata: 300 g farina tipo 0- 1 cucchiaio di cacao amaro- 3 uova intere- acqua tiepida q.b.- sale.(se preferite una pasta più ruvida, mettete 100 g di farina di grano duro al posto di quella di grano tenero).

Per il ripieno: 100 g formaggio Castelmagno- 100 g ricotta vaccina- 200 g besciamella “dura”.

Per il sugo: burro- guanciale- nocciole tritate- pepe nero.

Preparazione

Preparate la besciamella, facendo in modo che la consistenza risulti piuttosto spessa (io ho usato: 40 g burro- 50 g farina- 400 ml latte).

Sbriciolate il Castelmagno e amalgamatelo con la ricotta e la besciamella.

Fate una fontana con la farina setacciata e il cacao, formate un ampio cratere nel centro e rompetevi al suo interno le uova. Salatele e sbattetele con una forchettta, iniziando a incorporare farina dai bordi. Una volta pronta la pasta, lasciatela riposare dieci minuti, poi stendetela in un velo sottile. La pasta non deve essere troppo spessa, questo andrebbe a discapito del ripieno che si gusterebbe molto meno rispetto a un raviolo realizzato con una pasta più sottile.

Chiudete i ravioli facendo molta attenzione a sigillarne bene i bordi.

Tuffate i ravioli in abbondante acqua salata. A parte fate fondere il burro e saltatevi le nocciole, poi solo da ultimo aggiungete il guanciale fatto a striscioline e pepate.

Fate saltare nello stesso tegame i ravioli, con un nonnulla d’acqua di cottura e servite.

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Oggi pane e salame domani…

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Bigoli all’uovo

Ho latitato, lo so.

La verità è che ho cercato di fare del mio meglio, tra lavoro, casa, Natale che incombe e connessione fuori uso causa neve. Questo spazio è mancato come l’aria anche a me (o meglio, magari non a voi, ma a me sì, tantissimo!!!)

A connessione ripristinata, ho tutti i miei arretrati da gestire, ma per prima cosa ho voluto tornare di corsa qui.

Un motivo buono c’è e si chiama pasta fresca.

Potevo farvi mancare la ricetta dei bigoli che ho preparato giusto ieri per il Grande Pranzo?

Ovvio che no.

Ogni anno a Natale ci cimentiamo in una pasta fresca diversa, complice una parente che condivide con me la dipendenza da impasto, un po’ perchè per me non è Natale senza un piatto di tagliatelle o ravioli fatti in casa, un po’ per sfoggiare i risultati del corso fatto tempo fa alla Scuola della Cucina Italiana.

BIGOLI FRESCHI ALL’UOVO IMG_5246-2

Ingredienti (dosi per 6 persone)

400 g di farina tipo 0- 2 tuorli e un uovo intero – la poca acqua necessaria ad ottenere un impasto constistente- sale- un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva.

Preparazione

Formate una fontana con la farina, salatela leggermente, poi col fondo della terrina praticate nel centro un foro ampio dove aprirete le uova. Rompete le uova direttamente nel cratere e sbattetele con una forchetta come per fare una frittata inglobando gradualmente la farina dai bordi. Aggiungete la poca acqua necessaria a comporre l’impasto e l’olio e lavorate fino a ottenere una pasta ben consistente. Utilizzando la trafila, l’impasto dovrà risultare più secco rispetto a un normale impasto da lavorare a mano. Avvolgete la palla ottenuta in un panno umido e lasciate riposare 15 minuti.

Passate la pasta al torchio, o alla macchina elettrica, o al tritacarne con il disco a buchi di 3 mm e privato della lama.  Separate subito i bigoli uno dall’altro e sistemateli su un tovagliolo cosparso di semolino o di farina. Se non dovete cucinare subito la pasta fresca passatela in freezer distesa su un vassoio infarinato, dopodichè distribuitela negli appositi sacchetti e tenetela nel congelatore fino al loro utilizzo.

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Il risultato?

Dovrete attendere fino al 25 o giù di lì!

E poi, se in pieno spirito natalizio, avete voglia di farmi un enorme regalo, vi ricordo che si può ancora votare per la mia candidatura al contest di Grazia.it, il banner è quello che trovate nella colonna di destra e poi click sul cuoricino di unapiccolamela!

Autumnal mood

Una domenica qualunque, un pranzo speciale.

L’idea era più o meno questa: richiamare i colori dell’autunno e ridurre il più possibile i chilometri percorsi dai nostri piatti. Quindi, ho impastato, ho fatto il pane (che chiaramente è venuto meno bene del solito), la focaccia al rosmarino da abbinare ai salumi, avevo il mio formaggio fatto in casa, i peperoncini piccanti ripieni.

Mancava un primo piatto degno del suo nome, un piatto con l’autunno dentro.

...cosa dite: è o non è un piatto da re?

REGINETTE DI FARINA DI CASTAGNE

Ingredienti (dosi per 6 persone)

Per la pasta: 150 g farina di grano duro- 150 g farina tipo 0- 100 g farina di castagne- 2 uova- acqua tiepida q.b.- sale.

Per il condimento: 300 g finferli (freschi o congelati- nel mio caso raccolti, puliti e congelati)- olio extravergine- aglio- prezzemolo- pepe bianco- sale- vino bianco secco- una noce di burro.

Preparazione

Disponete le farine setacciate a fontana. Nel mezzo rompete le uova, salatele  e sbattetele con una forchetta, iniziate a incorporare la farina e, quando inizierete a fare un po’ più fatica, aggiungete poca alla volta l’acqua, fino a a quando il composto risulterà malleabile e riuscirete a formare una palla liscia ed omogenea. Riponete in frigorifero e lasciate riposare almeno un’ora. Stendete la pasta in tanti retangoli e con la rotella tagliate le vostre reginette. Se non dovete cuocerle subito, il consiglio è di congelarle su un vassoio infarinato e, successivamente, inserirle negli appositi sacchetti per congelare.

In un tegame, lasciate soffriggere l’aglio, aggiungete i funghi e sfumate col vino bianco. Lasciate cuocere a fiamma debole e, a cottura ultimata, salate, pepate e cospargete col prezzemolo tritato.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela poca alla volta con la schiumarola, aggiungetela alla salsa di funghi e amalgamate. Mantecate con una noce di burro e servite con una spolverata di prezzemolo.