Autumnal mood

Una domenica qualunque, un pranzo speciale.

L’idea era più o meno questa: richiamare i colori dell’autunno e ridurre il più possibile i chilometri percorsi dai nostri piatti. Quindi, ho impastato, ho fatto il pane (che chiaramente è venuto meno bene del solito), la focaccia al rosmarino da abbinare ai salumi, avevo il mio formaggio fatto in casa, i peperoncini piccanti ripieni.

Mancava un primo piatto degno del suo nome, un piatto con l’autunno dentro.

...cosa dite: è o non è un piatto da re?

REGINETTE DI FARINA DI CASTAGNE

Ingredienti (dosi per 6 persone)

Per la pasta: 150 g farina di grano duro- 150 g farina tipo 0- 100 g farina di castagne- 2 uova- acqua tiepida q.b.- sale.

Per il condimento: 300 g finferli (freschi o congelati- nel mio caso raccolti, puliti e congelati)- olio extravergine- aglio- prezzemolo- pepe bianco- sale- vino bianco secco- una noce di burro.

Preparazione

Disponete le farine setacciate a fontana. Nel mezzo rompete le uova, salatele  e sbattetele con una forchetta, iniziate a incorporare la farina e, quando inizierete a fare un po’ più fatica, aggiungete poca alla volta l’acqua, fino a a quando il composto risulterà malleabile e riuscirete a formare una palla liscia ed omogenea. Riponete in frigorifero e lasciate riposare almeno un’ora. Stendete la pasta in tanti retangoli e con la rotella tagliate le vostre reginette. Se non dovete cuocerle subito, il consiglio è di congelarle su un vassoio infarinato e, successivamente, inserirle negli appositi sacchetti per congelare.

In un tegame, lasciate soffriggere l’aglio, aggiungete i funghi e sfumate col vino bianco. Lasciate cuocere a fiamma debole e, a cottura ultimata, salate, pepate e cospargete col prezzemolo tritato.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela poca alla volta con la schiumarola, aggiungetela alla salsa di funghi e amalgamate. Mantecate con una noce di burro e servite con una spolverata di prezzemolo.

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Pollo aromatizzato al miele e limone

C’è un giochetto che amo fare, mentre preparo le mie ricette.

Mentalmente stilo la lista degli ingredienti, li faccio passare in rassegna uno ad uno e ne calcolo i chilometri percorsi.

In realtà, ormai conosco piuttosto bene la risposta, difficilmente resto sorpresa, ma farlo mi da l’energia per perseverare.  Autoproduzione contro politiche di mercato, filiera corta al massimo della sua espressione.

L’ispirazione per la ricetta di oggi me l’ha data, ancora una volta, Béa. L’immagine mi aveva affascinata subito: i colori, i profumi che trasudavano dalla pagina del libro, mancava solo il momento.

E oggi il momento giusto è arrivato, orto e frigorifero erano in perfetta sincronia.

Per l’esattezza:

  • Pollo = Km 0
  • Miele = km 0
  • Limoni = km 600 circa
  • Aglio = km 2,5
  • Origano = 1.000 km
  • Pomodori verdi = km 0
  • Olive nere = 1.000 km 
  • Olio = 1.000 km
  • Fagiolini verdi = km 0
  • Prezzemolo = km 0
  • Patate novelle = km 0

Ammetto che non c’è alcuna perfezione in tutto questo, ma ci stiamo lavorando!

POLLO AROMATIZZATO AL MIELE E LIMONE

Questa versione della ricetta è quella del libro di Béatrice Peltre. Rispetto al blog vi sono alcune differenze, io, poi, ho modificato a mio piacimento alcuni ingredienti che segnalerò per correttezza.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

Succo di 1 limone- 2 cucchiai di miele- 1 cucchiaio di origano- 3 spicchi d’aglio sminuzzati – ml 60 di olio di oliva- sale- pepe- 4 cosce di pollo (oppure 3 cosce con sovracoscia, come nel mio caso)- 4 pomodori verdi tagliati in quattro parti- olive nere kalamata denocciolate (oppure olive nere pugliesi sott’olio)- 1/4 di tazza di acqua fredda- g 450 fagiolini verdi- prezzemolo fresco.

Preparazione

In una terrina mescolate il succo di limone, il miele, l’origano, l’aglio (nel mio caso, ho preferito lasciarlo intero) e l’olio. Aggiungete sale e pepe e miscelate il tutto. Disponete le cosce in una teglia e versateci sopra la salsa. Coprite e lasciate a marinare per almeno 30′ in frigorifero. Scaldate il forno a 190°C, aggiungete alle cosce i pomodori, le olive e l’acqua. Infornate per 50′, finchè risulta ben dorato.

Mentre il pollo sta cuocendo, fate bollire per 5′ in acqua salata i fagiolini, puliti e lavati. Poi scolateli in acqua ghiacciata per fermare la cottura. Cinque minuti prima della fine della cottura del pollo aggiungete i fagiolini nella teglia e, al momento di portare in tavola, cospargete con le foglie di prezzemolo.

Accompagnate con patate al vapore oppure con riso al vapore e pane casereccio per gustarvi la salsa!

Nota: per avere una carne ancora più morbida preparate una salamoia fatta di 0,75 l di acqua fredda, 4 cucchiai di sale grosso e 4 di zucchero semolato. Immergetevi le cosce, coprite e lasciate in frigorifero almeno 2 ore. Nel momento in cui dovrete cucinarle, scolatele e asciugatele sopra un foglio di carta.

Quando la spesa fa bene

Non sempre la spesa ha lo stesso sapore.

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Quella che piace a me è priva di loghi, di marche conosciute ai più, sta ben composta dentro i suoi sacchetti di carta, gli stessi sacchetti che, una volta a casa, accarezzo decisa fino a renderli come nuovi. E’ la spesa delle piccole aziende, fatte di persone che lavorano la terra, le stesse persone che ti raccontano come usare al meglio i loro prodotti, perchè sanno di cosa stanno parlando.

E’ una spesa che non fa scherzi: aspetta tranquilla che arrivi il suo turno sulla tua tavola e difficilmente ti delude.

Oggi sono stata qui, da Teresa delle Fragole. Questo posto è diventato una buona abitudine, così come il mercato settimanale dei produttori agricoli della zona, è non potevo certo resistere alla fragole di Teresa.

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Domani sarà giorno di marmellata, sempre che io sappia resistere fino ad allora.